Al Comune della mia città sono diventata “famosa” come la “rompiscatole del fumo”.
Ho cominciato a relazionare sui consigli comunali, e le mie relazioni erano purtroppo piene della descrizione delle trasgressioni al divieto di fumo, all'interno dell'edificio comunale.
Purtroppo, nonostante la legge sia in vigore ormai da alcuni anni, la salute del non fumatore non è ancora abbastanza tutelata, perchè la legge non viene rispettata in tantissimi luoghi.
Il fumatore pensa di avere il “diritto” di fumare, a discapito di chi gli sta accanto.
Protestare significa “rompere le scatole”, senza peraltro ottenere nessuna soddisfazione.
Chi fuma continua a fumare, chi deve fare i controlli non li fa, chi deve fare le multe si gira dall'altra parte.
Ma ve l'immaginate un addetto al centralino del 113 ricevere una chiamata per qualcuno che fuma?
Dubito proprio che qualcuno possa rispondere positivamente. Già immagino quali scuse prenderebbero, pur di non intervenire.
Quindi, la legge c'è, ma si fuma lo stesso.
Si fuma negli uffici, sia pubblici che privati, ed in tantissimi altri luoghi.
Cosa si fa? Ci si gira dall'altra parte, si fa finta di non guardare...e di non sentire la puzza!
Ma se di mezzo non ci fosse la salute si potrebbe anche soprassedere a questa “abitudine”, e alla noncuranza dilagante. Il problema è che il fumo passivo fa male alla salute, è accertato da innumerevoli studi, e non si capisce per quale motivo sono proprio i fumatori ad essere tutelati, in un certo senso, visto che protestare equivale soltanto ad una “nuvola di fumo”.
Si allontana chi protesta, non chi fuma.
Chi protesta è il rompiscatole, chi fuma è coperto dal suo ruolo o dalla sua importanza.
D'altra parte siamo in un paese nel quale regna l'omertà e l'illegalità...
Tante volte mi è stato risposto che sono esagerata, che devo pensare “alle cose serie”.
Ho anche scritto al Sindaco, pregandolo di occuparsi di questo problema, almeno all'interno degli edifici comunali.
Cosa ho ottenuto? Niente!
Ho ottenuto soltanto il mio appellativo, affibbiatomi sicuramente da un fumatore...
Ma io continuerò ad essere la solita “rompiscatole”, fino a quando non vedrò tutelati i miei diritti, fino a quando davanti a me vedrò finalmente esercitare il dovere di imporre le dovute sanzioni a chi trasgredisce il divieto.
Il giorno che succederà farò grande festa, perchè vorrà dire che nel nostro paese esistono ancora i diritti.
La “rompiscatole del fumo”
Mara Miccoli
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